A Santa Fe de Antioquia, una cittadinnna conosciuta per la sua architettura coloniale e la sua storia profonda, è nato qualche anno fa un evento che è riuscito a diventare una finestra su nuovi modi di vedere il mondo: il Festival della Fotografia di Antioquia. La prima edizione si è tenuta nel 2021 con un obiettivo chiaro: riunire fotografi, creatori visivi, studenti e pubblico in generale attorno alla fotografia come mezzo di espressione, memoria e dialogo.
Quella che all'inizio era una proposta indipendente e modesta è cresciuta rapidamente. A ogni edizione, il festival ha guadagnato nuovi partner, ampliato il suo programma e attirato sia figure di rilievo internazionale nel mondo dell'immagine, sia un pubblico sempre più vario. La crescita non si misura solo in termini di partecipazione, ma anche nella profondità dei contenuti e nell'impatto generato nella comunità.
L’impatto del Festival della Fotografia di Santa Fe de Antioquia è stato evidente fin dalle prime edizioni, sia a livello culturale sia turistico ed economico.
Dal punto di vista culturale, il festival ha contribuito a rendere la fotografia un linguaggio quotidiano per gli abitanti del paese. Molti si sono interessati ad apprendere l’uso della fotocamera, a raccontare le proprie storie per immagini o a partecipare ad attività culturali che prima sentivano lontane. La fotografia, da disciplina distante, è diventata uno strumento vicino, familiare.
Infine, il festival ha favorito la creazione di reti tra fotografi, collettivi visivi e progetti culturali provenienti da diverse regioni. È diventato una piattaforma per far conoscere nuove proposte e ha dimostrato che anche i paesi piccoli possono essere scenari importanti per l’arte contemporanea.
Oggi, il Festival della Fotografia di Santa Fe de Antioquia non è solo un evento annuale: è un processo che continua a crescere, a connettere e a trasformare. Un invito aperto a guardare di nuovo – e con più attenzione – tutto ciò che ci circonda.